Il locale in fiamme, ripreso dall’esterno.

Una notte di San Silvestro da dimenticare, e un 2026 che inizia all’insegna di una grandissima tragedia con giovanissimi coinvolti. Siamo a Crans-Montana, una delle principali località sciistiche della Svizzera tedesca, dove a causa di un incendio di origine non dolosa avvenuto all’interno del locale Constellation, si registrano una quarantina i morti accertati e 115 feriti. Tra i feriti, ci sono 13 Italiani, mentre i connazionali dispersi sono 6. Dalle primissime ricostruzioni, l’origine delle fiamme proviene da alcune candeline, posizionate sopra la coppa per lo champagne. Le candele accese, sarebbero arrivate a contatto con il controsoffitto, successivamente l’incendio si è diffuso in pochissimi secondi.

Subito si è mossa la Farnesina, per monitorare la situazione che riguarda i cittadini Italiani, e viene comunicato che da Crans-Montana sono rientrati 3 ragazzi ricoverati attualmente in gravissime condizione presso l’Ospedale Niguarda di Milano. Nella nota diffusa da Guido Bertolaso, assessore lombardo al Welfare, viene anche specificato che ulteriori due giovani Italiani, sono ricoverati presso l’Ospedale di Zurigo, al momento non possono rientrare in Italia per le gravissime condizioni sanitarie.

L’ambasciatore Italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, conferma in giornata che i cittadini italiani dispersi a Crans-Montana sono al momento 6, mentre i feriti accertati 13.

Stato di Emergenza in Svizzera: “La più grande strage registrata nella regione”

Il cantone svizzero Vallese ha dichiarato lo stato di emergenza. “Questa decisione, ci permetterà di mettere in funzione tutte le risorse necessarie nei soccorsi, e il sistema Ospedaliero che verrà messo sotto stress”, ha spiegato il consigliere di Stato del Vallese  Stéphane Ganzer. Secondo le autorità svizzere, sarebbe stato un flashover, un fenomeno pericolosissimo durante il quale il fuoco si propaga velocemente in uno spazio chiuso, spinto da una violenta fiammata (partite dalle candeline su uno champagne). Lo scoppio, è avvenuto in un controsoffitto pieno di materiale combustibile, terreno fertile per le fiamme.

L’incendio a Crans-Montana, è la strage più grande mai registrata nel cantone Vallese svizzero, spiegano le autorità. Sul posto numero ingente di mezzi di soccorso, oltre 40 ambulanze, 150 tra vigili del fuoco e protezione civile. Aiuti in arrivo anche dall’Italia. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana.

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